“Chi sono?”. È la domanda che Francis Kaufman avrebbe fatto al suo avvocato vedendo le foto della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova. Il finto regista americano, in carcere per il duplice omicidio delle due donne, ritrovate senza vita nel parco di Villa Pamphili, si è mostrato sorpreso davanti alle loro immagini, come se non le avesse mai viste.

La sorella di Kaufman: “È uno psicopatico, cercò di uccidere anche uno dei nostri fratelli”

di Marco Carta e Lorenzo D'Albergo

23 Giugno 2025

Per la procura di Roma si tratta dell’ennesima strategia difensiva dell’uomo, che fin dall’inizio ha cercato di depistare le indagini poi, una volta finito in stato di arresto, nonostante le prove ritenute schiaccianti, si è sempre professato innocente. “In Italia sono tutti corrotti e mafiosi”, ha più volte detto Kaufman, che dopo aver cambiato nome si fa chiamare Rexal Ford. Il suo avvocato, Paolo Foti, è convinto invece delle precarie condizioni psichiche dell’imputato. “Il 90% delle affermazioni che Kaufman mi ha fatto durante l’udienza erano senza senso, additava come mafiosi i giudici, in particolare i giudici popolari: è una persona che ha grossi problemi a livello cognitivo, secondo me non si rende perfettamente conto di quello che lo circonda”.