C’è un filo sottile che lega una scelta individuale a un problema collettivo. Si chiama prevenzione. E oggi, 24 febbraio, quel filo diventa il centro del dibattito internazionale con il World Spay Day, la Giornata Mondiale dedicata alla sensibilizzazione sulla sterilizzazione di cani e gatti domestici. Un appuntamento che cade strategicamente alla vigilia della primavera, quando l’attività riproduttiva di molti animali aumenta e, con essa, il rischio di cucciolate non pianificate e di nuovi ingressi nel circuito del randagismo.
Randagismo, un problema a livello mondiale che rischia di esplodere: un cane su tre è senza una famiglia
La sterilizzazione, insieme alle vaccinazioni e alla costruzione di rifugi adeguati, è considerata dalla comunità veterinaria uno degli strumenti più efficaci per contenere il randagismo e prevenire l’abbandono. Non si tratta soltanto di evitare nascite indesiderate, ma di intervenire in modo strutturale su un fenomeno che ha ricadute sanitarie, sociali e di sicurezza pubblica. Ogni cucciolata non gestita può tradursi in animali destinati alla strada, con conseguenze che vanno dal rischio di incidenti stradali alla diffusione di malattie infettive.
LEZIONE 3







