Anche l'intelligenza artificiale entra in gara a Sanremo, con i suoi cantanti, la sua critica e una giuria ad hoc.

Tutto rigorosamente generato con l'IA, che proverà a dare anche il suo pronostico sui cantanti, stavolta reali, in gara all'Ariston.

L'esperimento - Saremo AI - quest'anno nasce dalla collaborazione tra Wmf - We Make Future e la bolognese Loop.

La gara prevede 27 cantanti generati con l'IA, ognuno con una propria identità, un genere musicale definito e un posizionamento che riflette - anche con ironia - le dinamiche del mercato musicale globale contemporaneo. Dal crooner digitale che canta "codici nel cuore" alla regina del reggaeton partenopeo, dal metallaro algoritmico che misura tutto in decibel al cantautore urbano cresciuto tra glitch e asfalto. Il progetto ha la direzione artistica del gruppo di Loop (Claudio Mazzanti, Roberto Balestri, Enrico Serotti, Patrizio Ansaloni) con la collaborazione di Cosmano Lombardo (Wmf). Creata con l'AI anche una giuria in grado di analizzare struttura armonica, metrica, potenziale commerciale, ascoltabilità e predittività dei brani. Questa giuria valuterà anche i brani in gara al Festival ufficiale dell'Ariston, pubblicando una propria classifica predittiva e indicando il possibile vincitore o vincitrice (l'annuncio sarà fatto alle 12 del 28 febbraio).