Roma, 24 feb. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha affermato che i progressi del Paese non saranno frenati da cambiamenti nel contesto di sicurezza internazionale, nel suo discorso conclusivo del cruciale congresso del Partito dei lavoratori a Pyongyang. Lo riferiscono i media statali.

“Nessuna sfida o cambiamento della situazione può ritardare o arrestare la nostra avanzata”, ha dichiarato Kim nel suo discorso, secondo il resoconto odierno dell’agenzia ufficiale Kcna. Il leader ha anche esortato a maggiore audacia nel “superare ed eliminare arretratezza e pratiche malvagie”.

Il congresso, aperto giovedì, è stato chiamato a valutare i risultati delle politiche adottate dal precedente incontro del 2021 e a fissare obiettivi per i prossimi cinque anni in ambiti quali relazioni estere, industria, agricoltura, costruzioni, settore militare e cultura.

Nel suo intervento Kim – che è stato confermato segretario del partito in un voto che non prevedeva sorprese – non ha menzionato Corea del Sud e Stati uniti, nonostante le recenti aperture di Washington e Seul alla ripresa del dialogo, un’assenza insolita che secondo gli analisti potrebbe indicare una postura attendista da parte di Pyongyang nel contesto di incertezze internazionali, tra cui il previsto vertice di aprile tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping.