Roma, 10 set. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ribadito, in una solenne cerimonia per il 77mo anniversario della fondazione della Repubblica democratica popolare di Corea, il suo impegno a mantenere il programma di armamento del Paese e la sua determinazione nell’ottenere il riconoscimento dello status di potenza nucleare per la Corea del Nord.
“La causa della costruzione di un Paese potente viene oggi rivendicata con orgoglio, ora che il nostro Stato ha raggiunto uno status notevole”, ha dichiarato Kim, citato oggi dall’agenzia di stampa ufficiale KCNA, durante una cerimonia tenutasi ieri presso la Mansudae Assembly Hall a Pyongyang.
La Corea del Nord ha celebrato ieri il 77mo anniversario della fondazione, avvenuta il 9 settembre 1948 a opera del nonno dell’attuale leader, Kim Il Sung.
Il leader nordcoreano non ha menzionato direttamente le armi nucleari, ma il suo riferimento a uno “status notevole” allude chiaramente all’arsenale nucleare e missilistico del Paese.
“Oggi nessuno, con qualunque mezzo, può danneggiare lo status assoluto e la sicurezza del nostro Stato, e nessuna forza può invertire l’impetuosa corrente verso un’era di prosperità che abbiamo creato con le nostre sole forze”, ha proclamato Kim. “La verità è che – ha aggiunto il leader – il socialismo che abbiamo scelto è l’unica strada giusta”. E ha avvertito: “Non permetteremo che il destino del nostro Paese venga lasciato alle manovre di forze straniere”.






