Roma, 10 ott. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha promesso di trasformare la Corea del Nord in un “paradiso socialista prospero e ricco”, in occasione della cerimonia per l’80mo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori di Corea. Lo ha riferito oggi l’agenzia ufficiale Kcna.

Nel suo discorso, pronunciato giovedì nello stadio del Primo maggio di Pyongyang davanti a delegazioni straniere e a rappresentanti di varie organizzazioni, Kim ha ripercorso la storia del partito, ricordando che negli anni Novanta la Corea del Nord dovette adottare una politica di sviluppo simultaneo dell’economia e della forza nucleare per “far fronte alle crescenti minacce di guerra atomica da parte degli imperialisti statunitensi” in un contesto di sconvolgimenti politici globali.

“Storicamente, non è mai esistito un Paese come il nostro, costretto a portare avanti così tanti compiti per la difesa nazionale e la costruzione del Paese, pur affrontando costantemente pressioni, interferenze e minacce di aggressione da parte di forze esterne”, ha dichiarato Kim.

Il leader ha affermato che la Corea del Nord continua a subire “feroci pressioni politiche e militari da parte dei suoi avversari”, ma che “il suo prestigio internazionale come membro leale delle forze socialiste cresce di anno in anno”.