Balzo di PayPal a Wall Street in scia alle indiscrezioni su possibili investitori decisi ad acquistare il sistema di pagamento digitale statunitense. Almeno un concorrente sarebbe interessato a rilevare l’intera società, mentre altri possibili pretendenti guarderebbero a rami d’azienda o singoli asset, secondo quanto riportato ieri dall’agenzia finanziaria Bloomberg. Si tratterebbe di offerte non sollecitate delle quali la società avrebbe discusso con alcuni banchieri.
I potenziali acquirenti avrebbero approfittato dalle attuali valutazioni della società, il cui titolo ha avuto un tonfo a inizio febbraio, cedendo il 20%, dopo la pubblicazione dei conti sotto le attese e l’avvicendamento al vertice, con la nomina di Enrique Lores, ex amministratore delegato di Hp e attuale presidente del board di PayPal, pronto a prendere l’incarico di ceo dal prossimo primo marzo in sostituzione di Chriss Lores.
Il tonfo ha cancellato quasi 10 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e portato il titolo vicino ai minimi storici.
L’interesse dei potenziali acquirenti è tuttavia ancora in una fase preliminare e non è detto che si concretizzi in una vendita. Le sole indiscrezioni hanno però fatto scattare il titolo arrivato a guadagnare il 6,5%. Secondo gli analisti di Mizuho il titolo del gruppo fondato da Peter Thiel è oggi sottovalutato, considerato che la società gestisce uno dei quattro maggiori circuiti di pagamento al mondo. Secondo gli analisti alla finestra ci potrebbero essere sia fondi di private equity sia aziende del settore. Meno probabile, secondo Bernstein, un interessamento di Elon Musk, co-fondatore della piattaforma ma oggi impegnato nel progetto di trasformare X in un app-totale, ossia un sistema che vada oltre il semplice che sistemi di pagamenti, chat bot di intelligenza artificiale, contenuti multimediali.







