Una rete musulmana che si fa "partito" fuori dal Parlamento. Con l'appoggio esterno di Pd e Movimento Cinque Stelle. All'hotel di via Marsala a Roma, dove la Comunità Islamica di Roma (Cir) ha riunito esponenti politici e leader religiosi, erano presenti il deputato dem Paolo Ciani e la pentastellata Stefania Ascari. Come scritto sulla locandina, il dibattito prevedeva "la coesione sociale, la cittadinanza e il dialogo stabile tra le istituzioni e la comunità". Con tanto di video della Ascari che si complimentava per questi momenti in cui si tiene acceso questo argomento di libertà, proprio quando si sta cercando in ogni modo di censurare questa libertà".

All'incontro c'era anche l'imam della moschea di Centocelle Mohamed Ben Mohamed. La guida spirituale islamica avrebbe attaccato le istituzioni parlando di "campagne politiche" volte a bloccare i lavori di ristrutturazione della sua moschea. "Abbiamo un esempio concreto che abbiamo vissuto nella moschea che adesso stiamo ristrutturando – ha spiegato l'imam –. Anche se abbiamo percorso tutte le procedure normali, ci troviamo davanti a una campagna politica che influisce sulle procedure tecniche, amministrative e addirittura l’amministrazione si muove sotto questa campagna per bloccare il nostro lavoro facendo un rapporto di sopralluogo che non è fondato per niente".