ARCADE Si è presentata come una badante alla ricerca di un lavoro ad un 80enne che stava portando dei fiori in cimitero. Ma le sue intenzioni erano ben altre: «Mi ha messo le mani sulle spalle per strapparmi la catenina - racconta l’anziano -, io ho capito le sue intenzioni. Così ho iniziato ad urlarle contro. L’ho anche allontanata». Ma lei, una giovane truffatrice, ha iniziato ad urlare. L’episodio si è verificato domenica mattina, nel cimitero di Arcade. «Sono già in corso le verifiche del caso - spiega il sindaco Domenico Presti -. Stiamo analizzando le telecamere di sorveglianza presenti nell’area per individuare la persona segnalata».
A rendere noto il fatto, è proprio il primo cittadino, a cui l’anziano si è rivolto l’indomani dell’accaduto. «Era ancora spaventato per quello che gli era successo», racconta Presti. L’anziano, che alle 10.30 di domenica aveva deciso di andare a trovare i parenti defunti, è stato fermato dalla donna, «tra i 35 e i 40 anni, di piccola statura e con i capelli castani lisci». Un identikit che ricorda la truffa messa a segno la scorsa settimana ad Asolo, dove una donna aveva bussato alla porta di un anziano, anche lui 80enne, con la scusa di chiedere informazioni, finendo poi per strappargli dal collo la catenina d’oro che indossava. Anche nel caso di Arcade, il copione è simile.






