CONEGLIANO (TREVISO) - Un assalto violento quanto rapido. In un minuto e mezzo il vetro antisfondamento della porta d'ingresso della gioielleria, abbattuto a colpi di mazza alternati a calci. I banditi, due, hanno dovuto agire in fretta, perché l'allarme collegato al cellulare del proprietario e alla vicina caserma dei carabinieri ha cominciato a suonare in piena notte, costringendo i malviventi a fuggire in fretta e furia arraffando una collana bagnata d'oro del valore di 380 euro, dopo aver frantumato sempre con la mazza la teca all'entrata dove erano custoditi altri gioielli, lasciati lì. È accaduto all'alba di venerdì alla Pegaso Argenti, in via Garibaldi, zona Cavallino.
Qui nessuno ha memoria di un raid simile. Il titolare della storica attività già venerdì aveva già provveduto a sostituire il vetro antisfondamento a tempo di record. «Per fortuna ho trovato la disponibilità di una ditta con cui ho rapporti d'amicizia e collaborazione che mi ha aiutato a fare tutto subito - racconta Matteo Salvador - altrimenti sarei dovuto rimanere qui giorno e notte; in 30 anni non mi è mai capitata una cosa del genere. Episodi di taccheggio certo, quelli non mancano. Nel negozio ci sono tre telecamere, da sempre abbiamo il campanello apriporta che non utilizzavamo fino a qualche anno fa perchè non volevamo rinchiuderci dentro, ma ora è diverso. Però un assalto di queste proporzioni no, anche se il bottino è contenuto, i danni arrecati invece sono davvero importanti».






