MONTEGROTTO TERME (PADOVA) - Furto notturno ai danni della gioielleria Marchi di viale Stazione. Un colpo messo a segno da professionisti che hanno utilizzato la fiamma ossidrica per tagliare parte della saracinesca metallica e per praticare successivamente un foro nella vetrinetta centrale. Dall’espositore si sono volatilizzati orologi in oro, preziosi segnatempo come un Omega in titanio, gioielli sempre in oro e collane. Il tutto per un valore, secondo un primo inventario, di 15mila euro a cui vanno aggiunti altri 10mila euro di danni. Il furto è stato compiuto la notte tra domenica 15 e lunedì 16 febbraio.

«Me ne sono accorto quando sono andato ad aprire il negozio – racconta il titolare, Guerrino Marchi - Purtroppo l’allarme non è scattato, in quanto i ladri hanno utilizzato una particolare tecnica per non farlo entrare in funzione». «Il sistema è programmato per attivarsi in caso di vibrazioni, come quelle prodotte da colpi di mazza oppure da flessibili – spiega il figlio Angelo - Invece è stata usata la fiamma ossidrica per evitarle. Un’azione molto silenziosa che ne ha impedito il funzionamento».

La razzia è stata accuratamente preparata. Le telecamere di sorveglianza della gioielleria, quando mancavano una decina di minuti alle 3, hanno immortalato due individui con il volto coperto da un cappuccio o da un passamontagna che controllavano la saracinesca con delle pile elettriche. «Poi, alle 3 in punto, sono tornati e hanno fatto colare con la fiamma ossidrica una sezione della saracinesca e la vetrinetta – prosegue Angelo Marchi - Hanno impiegato circa tre quarti d’ora per portare a termine il furto. Hanno lavorato con la massima tranquillità: nessuno è stato svegliato dalla rumore della fiamma ossidrica e le auto non possono transitare lungo il viale perché è attualmente chiuso, quindi non hanno nemmeno corso il rischio di essere visti da qualche automobilista». Le registrazioni verranno consegnate ai carabinieri che sperano di trarne indicazioni utili per risalire all’identità dei malviventi.