Le mobilitazioni si sono estese ad altre istituzioni prestigiose della capitale, tra cui l'Università Amirkabir di Tecnologia e l'Università Shahid Beheshti, oltre a segnalazioni di proteste anche in un'università di Mashhad. In alcuni casi si sono verificati scontri e tensioni tra studenti oppositori e gruppi pro-regime, inclusi elementi del Basij studentesco presenti nei campus. L'ufficio relazioni pubbliche dell'Università Sharif ha annunciato che alcuni studenti saranno esclusi dall'accesso all'ateneo a seguito delle proteste, senza precisare numeri o durata della misura. Queste manifestazioni segnano un ritorno della tensione nelle università iraniane all'indomani del nuovo anno accademico, in un contesto segnato dalle persistenti conseguenze della repressione delle proteste di gennaio, che hanno causato numerose vittime in diverse città del Paese.
Iran, slogan choc degli studenti contro gli Ayatollah: "Le tombe sono piene"
"Le nostre aule sono vuote perché le tombe sono piene". Ha fatto il giro del mondo lo slogan che gli studenti universitari iraniani s...















