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Ultimo aggiornamento: 19:36

Una riunione con i capi di gabinetto dei ministeri. Per decidere le priorità dell’ultimo anno di legislatura e dare uno sprint ai decreti attuativi dei provvedimenti approvati dall’esecutivo, cioè quelle norme secondarie che servono per “mettere a terra” le leggi. È questo l’obiettivo della riunione convocata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio e braccio destro di Giorgia Meloni, Giovanbattista Fazzolari, che lunedì scorso ha inviato una lettera a tutti i capi di gabinetto per convocarli a Palazzo Chigi mercoledì pomeriggio. Fazzolari è il potente sottosegretario con delega all’attuazione del programma e anche quella della conferenza dei capi di gabinetto.

Nella lettera, firmata dal braccio destro della premier e letta dal Fatto, si convocano i capi di gabinetto dei ministeri per mercoledì alle 15.30 nella sala verde di Palazzo Chigi e si specifica anche l’oggetto della riunione: “Tale iniziativa – scrive il sottosegretario – nasce dall’esigenza di programmare la prosecuzione delle attività di emanazione dei provvedimenti attuativi previsti dalle disposizioni legislative“. Tutto questo tenuto conto dei criteri di priorità dei decreti attuativi stabilità con una nota che risale all’agosto 2023 come la rilevanza economico-finanziaria, la fonte normativa, la complessità del provvedimento e l’impatto politico della norma.