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23 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:15

Il terremoto provocato dallo scandalo degli Epstein files continua a scuotere il Regno Unito e il governo di Keir Starmer. Gli agenti di Scotland Yard hanno arrestato Peter Mandelson, ex eminenza grigia del New Labour di Tony Blair, ex ministro e ambasciatore britannico negli Stati Uniti. Le manette sono scattate nell’ambito dell’indagine penale sulle informazioni e i documenti governativi riservati condivisi, quando era ministro, col defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein. L’accusa è di “cattiva condotta nell’esercizio della sua funzione pubblica”.

Il suo arresto arriva quattro giorni dopo quello dell’ex principe Andrea, per sospetti del tutti analoghi. In una nota citata da Sky News, la polizia ha riferito che un uomo di 72 anni è stato fermato a un indirizzo nel quartiere londinese di Camden e condotto in una stazione di polizia per essere interrogato. L’arresto segue l’esecuzione di mandati di perquisizione in due proprietà nelle aree di Wiltshire e Camden. Mandelson, in precedenza, ha sempre respinto ogni accusa di illecito.