Creare uno spazio di confronto tra studenti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni, mettendo in luce il contributo italiano nei settori chiave della trasformazione globale: questo l'obiettivo dell'edizione francese di 'Italian Symposium 2026', in programma dal 4 al 6 marzo 2026, presso il Campus Hec di Jouy-en-Josas, alle porte di Parigi.

Promossa dalla United Italian Societies (Uis), l'iniziativa lungo le rive della Senna verrà preceduta da una giornata inaugurale il 2 marzo presso l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

L'obiettivo del Symposium, dal titolo "Dream it: Italian Voices Shaping the Future", intende dare voce a chi immagina e costruisce il domani.

L'associazione, che oggi conta oltre 11.000 membri e più di 60 università partner nel mondo, prevede per questa edizione oltre 30 ospiti di alto livello e la partecipazione quotidiana di più di 750 studenti. Attesi all'evento inaugurale del 2 marzo il Console Generale d'Italia a Parigi, Jacopo Albergoni, l'attore Giovanni Crippa, il compositore Francesco Filidei, l'attrice Giorgia Sinicorni e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Antonio Calbi.

Dal 4 al 6 marzo il programma proseguirà con nove tavole rotonde e tre workshop, affrontando temi centrali per l'Italia e l'Europa: innovazione tecnologica, finanza, istruzione, crescita economica, leadership, industria del lusso, geopolitica, energia e mobilità. Tra gli ospiti in programma Francesco Cerruti (Italian Tech Alliance), Stefano Quintarelli (Rialto V.C.), Lorenzo Bini Smaghi (Société Générale), Carlo Monticelli (Bce), Carlo Cottarelli (economista), Chiara Corazza (WEF Europe), Antonio Capobianco (Ocse), Brando Benifei (Eurodeputato) e Valentino Munno (Country Manager Peugeot Italia).