Trasmettere ai giovani "il ruolo dell'Unesco nella protezione del patrimonio culturale, nella tutela delle libertà di cronaca e di ricerca scientifica, nella promozione dell'istruzione quale strumento di pace".

Questi alcuni dei temi al centro dell'incontro all'Unesco tra l'ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d'Italia presso l'Organizzazione con sede a Parigi, e una delegazione di studenti universitari del Movimento Studentesco per l'Organizzazione Internazionale (Msoi) di Torino.

La visita all'organismo Onu per Scienza, Educazione e Cultura si inserisce nell'ambito di un viaggio volto ad approfondire il funzionamento delle principali Organizzazioni multilaterali e a promuovere la conoscenza delle carriere internazionali tra gli associati del Msoi.

In un contesto internazionale in cui il multilateralismo viene rimesso in discussione, Stellino ha illustrato il ruolo dell'Italia nell'Unesco, con particolare riferimento alla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale, così come alle situazioni di crisi, al delicato lavoro volto a fissare standard etici condivisi nello sviluppo dell'Intelligenza artificiale (IA) e delle neuro-tecnologie, nonché alle attività svolte in materia di contrasto alla disinformazione.