''Nell'era dell'incertezza, con quali strumenti navigare al meglio verso le sfide future?": questo il tema dell'incontro al Consolato Generale d'Italia di Parigi tra alti responsabili dell'Ocse e un centinaio di studenti universitari italiani residenti nella capitale di Francia.

Promosso dal Console Generale, Jacopo Albergoni, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Organizzazioni internazionali e con l'Associazione studentesca universitaria italiana UIS (United Italian Societies), l'incontro moderato dall'ANSA ha permesso uno scambio su tematiche di attualità come l'Intelligenza artificiale (IA), l'invecchiamento demografico, fino ai necessari adattamenti dei mercati del lavoro.

"Il ruolo svolto dall'Ocse come piattaforma per la cooperazione e il coordinamento multilaterale è più importante che mai", ha dichiarato la vice-segretaria generale dell'Ocse, Fabrizia Lapecorella, rivolgendosi al centinaio di studenti accolti in Consolato. "Il dialogo sulle politiche economiche e la definizione di standard condivisi e riconosciuti a livello internazionale - ha aggiunto - guidano le politiche dei Paesi membri e partners per navigare nell'incertezza". L'iniziativa si colloca nella volontà del Consolato d'Italia a Parigi di sostenere "giovani connazionali impegnati nel loro percorso di crescita e di inserimento nel mondo del lavoro, valorizzando al contempo il saper fare italiano e il Made in Italy ed il ruolo degli italiani nelle Organizzazioni Internazionali parigine". E proprio in Francia, "sono tanti i giovani italiani e italofoni che studiano e avviano percorsi professionali di prestigio, in virtù delle loro competenze e di un approccio al lavoro particolarmente apprezzato", ha detto da parte Angelica Salvi Del Pero, Consigliera senior dell'Ocse esperta in Lavoro, Affari sociali e Occupazione, illustrando le sfide legate ai cambiamenti sul mercato del lavoro.