Dall'aula della Camera via libera alla fiducia sul decreto legge recante "disposizioni urgenti in materia di termini normativi", il cosiddetto Milleproroghe, con 177 sì, 93 contrari e 3 astenuti. Dopo l'esame dei 130 ordini del giorno e il voto finale, il testo - in scadenza il primo marzo - passerà all'esame del Senato. Notevoli le modifiche apportate al decreto nel corso del passaggio in Commissione, con oltre 200 emendamenti approvati, sia della maggioranza che dell'opposizione: un emendamento del governo prevede la possibilità per i medici ospedalieri di restare in servizio, su base volontaria, fino al compimento dei 72 anni. Sempre in ambito sanitario, viene esteso fino alla fine dell'anno lo 'scudo penale' che limita la responsabilità degli esercenti le professioni sanitarie ai soli casi di colpa grave in situazioni di carenza di organico. Il testo, inoltre, differisce al 31 dicembre 2026 il termine per il completamento dell'attività istruttoria finalizzata alla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni. Previste, infine, modifiche che prolungano alcune misure di sostegno occupazionale, tra le quali la proroga dei bonus assunzioni fino al 30 aprile 2026 per under 35 e Zes Unica, mentre per le donne la proroga è fino al 31 dicembre. Diverse le proposte di modifica rimaste però inevase, visti i tempi stretti per licenziare il decreto: tra queste l'emendamento dalla Lega per chiedere la riapertura dei termini della rottamazione quater, nonostante fosse arrivato il parere favorevole da parte del ministero dell'Economia e delle Finanze. Una misura, comunque, che il Carroccio proverà a inserire nei prossimi provvedimenti.
Milleproroghe, c'è l'ok alla Camera. Cosa prevede e cosa cambia su sanità, pensioni e scuola
Dall'aula della Camera via libera alla fiducia sul decreto legge recante "disposizioni urgenti in materia di termini normativi", il cosi...







