Dall'inizio dell'invasione russa, ha spiegato Zelensky, l'Ucraina ha imposto la legge marziale ma nonostante ciò, "il nostro esercito continua a dover affrontare carenze di personale". Ed è qui che "gli europei possono dare una mano se - o quando - riusciremo a far passare dalla mobilitazione ai contratti". "La stessa cosa che sta facendo Putin: paga a ogni persona un contratto. Anche noi lo vogliamo, ma non abbiamo fondi sufficienti", ha sottolineato Zelensky. "È qui che gli europei potrebbero dare una mano. Questo programma non è ancora finanziato dagli europei". A differenza della mobilitazione durante la legge marziale, il servizio militare a contratto in Ucraina è volontario. Le reclute possono firmare contratti pluriennali e scegliere le unità a cui desiderano arruolarsi. Invece di essere spediti nel reparto dove servono rinforzi senza poter obiettare, come accade ai soldati "ordinari".