Intanto la Russia ha iniziato a reclutare riservisti in almeno 20 regioni per proteggere le infrastrutture strategiche in base a una nuova legge che consente all'esercito di schierare queste risorse anche in tempo di pace. Martedi' scorso, il presidente Vladimir Putin ha autorizzato l'impiego di riservisti, noti come Bars, da richiamare per un "addestramento speciale" per difendere "strutture critiche e di supporto vitale", anche contro gli attacchi dei droni. Secondo il quotidiano The Mosca Times il Cremlino sta cercando di "aumentare silenziosamente il personale militare senza ordinare una nuova ondata di mobilitazione, a causa del malcontento che gia' accompagno' la mobilitazione "parziale" del settembre 2022".