L’Inps corregge il tiro sugli importi delle prestazioni assistenziali delle pensioni per il 2026. Dopo la pubblicazione a dicembre della circolare sulla rivalutazione delle pensioni, l’istituto ha rettifica le tabelle ufficiali che regolano pagamenti e limiti di reddito per migliaia di beneficiari di prestazioni per gli invalidi civili: indennità di accompagnamento, indennità speciale per ciechi civili, indennità di comunicazione per sordomuti e pensioni di invalidità.

Le modifiche riguardano, tra gli altri, gli invalidi civili totali non ricoverati, i ciechi parziali con pensione e indennità speciale, i sordomuti con pensione e indennità di comunicazione, oltre ai minori e agli over 65 titolari di sole indennità assistenziali. In pratica, cambiano sia gli importi mensili sia i limiti di reddito per l’accesso alle prestazioni, con effetti diretti sui pagamenti a partire dal 1° gennaio 2026.

Ciechi civili con sola indennità speciale

Per i ciechi parziali, ricoverati e non, titolari esclusivamente di indennità speciale (erogata indipendentemente dal reddito), l’importo mensile passa:

Ciechi civili con pensione e indennità speciale