Nel corso dell'evento sarà presentato lo studio "The Neuroscience of Fentanyl Addiction: Implications for Transnational Criminal Justice Policy", un protocollo innovativo che utilizza evidenze neuroscientifiche per comprendere e contrastare la dipendenza da fentanyl, oggi tra le principali emergenze globali. La ricerca illustra come l'uso cronico della sostanza alteri le aree cerebrali deputate alle decisioni e al controllo del comportamento, proponendo un nuovo approccio internazionale alle politiche di sicurezza e responsabilità penale. "La partecipazione di Neurolntelligence segna un riconoscimento importante per la ricerca italiana nel campo delle neuroscienze applicate alla giustizia criminale e offre un contributo strategico al dibattito internazionale su prevenzione, governance e risposte transnazionali alla crisi del fentanyl", si legge in una nota.