Sarà lo storico e filologo Luciano Canfora il protagonista del secondo appuntamento della rassegna Un Palazzo di libri, che Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura dedica ad alcune prestigiose figure del panorama letterario nazionale ed europeo.
Canfora presenterà lunedì 23 febbraio a partire dalle ore 18.30 nella Sala del Maggior Consiglio il suo ultimo pamphlet, Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto (Laterza 2025), dialogando con Marco Salotti.
Luciano Canfora trae spunto da una definizione dell’Ucraina data dalla Presidente della Commissione europea. Lo storico traccia un quadro lucido e spietato del sostanziale inganno della propaganda di un Occidente legato ai valori equivalenti di democrazia e libertà.
Per Canfora si tratta di un’autodefinizione, rafforzatasi alla metà del secolo scorso con il Patto Atlantico ed esaltata in precedenza nei momenti in cui l’Occidente, dalla guerra di Troia, scoppiata a causa del dominio dell’Ellesponto, fino alla Guerra dei Dazi di Trump, ha continuamente effettuato battaglie, nella sostanza, commerciali. Esaltando la propria identità e unità davanti a nemici comuni come la Germania di Hitler o la Russia, l’Occidente è in realtà, secondo Canfora, un falso mito, non utilizzabile in termini di identità.








