Andrea Pucci, come noto invitato al Festival di Sanremo da Carlo Conti ma poi costretto a rinunciare visto che la sua partecipazione aveva scatenato polemiche diventando un caso politico con intervento persino della Premier Giorgia Meloni, sta vivendo giorni bollenti. Chiamato come co-conduttore della serata del 26 febbraio, Conti avrà al suo fianco soltanto Lillo Petrolo e, per la sua rinuncia, Pucci non ha ricevuto l’appoggio di colleghi nel mondo dello spettacolo, a parte quelle di Katia Follesa e Manlio Dovì. La novità di ieri è che si è inserito nella vicenda Fiorello che, nella puntata della Pennicanza su Radio2 ha voluto dire la sua per stigmatizzare lo stesso Pucci, reo a suo parere di aver pronunciato parole stonate proprio nei confronto di Rosario.

Per capirne di più è doveroso un riassunto della giornata di ieri. Il comico, il cui vero nome è Andrea Baccan, ha ricevuto un tapiro d’oro da Striscia la notizia e, al programma di Mediaset, ha detto chiaramente di non aver apprezzato l’imitazione che gli aveva fatto a suo tempo Fiorello: «Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po’ di più la vita...».