(di Ida Bini) "Che bella zona è questa! In tutta l'Inghilterra non credo che avrei potuto trovare un altro posto così totalmente distaccato dal trambusto della vita sociale… Qui, un vento puro e tonificante devono averlo con qualsiasi tempo, a dire il vero; si può immaginare la forza del vento del nord che soffia sul crinale osservando la profonda inclinazione di alcuni abeti contorti in fondo alla casa; e una fila di roveri stenti che tendono i rami tutti in una sola direzione, come braccia che invochino l'elemosina di un po' di sole".
L'incipit del romanzo 'Cime tempestose', capolavoro di Emily Brontë, è un tributo alla selvaggia brughiera del West Yorkshire, avvolta da nebbie e scossa da tempeste violente e improvvise, dove è ambientata una delle storie d'amore più tormentate di sempre.
Negli stessi luoghi dell'Inghilterra settentrionale è stato girato l'omonimo film di Emerald Fennell, da poco nelle sale cinematografiche, tratto dal celebre romanzo.
Per rivivere la tormentata storia d'amore tra Heathcliff e Catherine e scoprire quanto la natura selvaggia delle brughiere rispecchi l'intensità dei sentimenti dei due protagonisti, si viaggia da Leeds a Haworth, il villaggio delle sorelle Brontë nel West Yorkshire, e più a nord tra le valli del Yorkshire Dales National Park, attraverso paesaggi spazzati dal vento, con foreste di querce, piccole cascate, villaggi di case in pietra e parrocchie di campagna.









