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L'Agenzia Italiana del Farmaco ha recentemente approvato la rimborsabilità di olaparib, un PARP-inibitore per il trattamento di mantenimento

Si continuano a fare passi in avanti nella lotta contro il tumore al pancreas, una delle patologie più temute per la sua letalità. Secondo i dati più recenti riportati da AIOM e dalla Fondazione Veronesi sono stati circa 14.900 i decessi stimati nel 2022. Un numero che, fra l'altro, è in leggero ma costante aumento. Il tumore al pancreas rientra dunque nei "big killer" del nostro tempo, ma la ricerca va avanti.

Ecco dunque farsi strada un nuovo farmaco rivelatosi particolarmente utile per il trattamento dell'adenocarcinoma del pancreas metastatico. Si tratta di un PARP-inibitore, appartenente dunque ai quella famiglia di farmaci a bersaglio molecolare impiegati in oncologia per colpire selettivamente le cellule tumorali, sfruttando i loro difetti genetici. Il nome del medicinale è Olaparib e sarà utilizzato per il trattamento di mantenimento, ovvero la fase successiva alla chemioterapia. Al momento si parla di somministrazione ai pazienti affetti da adenocarcinoma metastatico del pancreas con mutazioni nella linea germinale di BRCA1/2. Il farmaco verrà prescritto in caso di non progressione della malattia dopo almeno 16 settimane di trattamento con platino e chemio.