La 60esima edizione del Supermarket Trade Show (Sts) 2026 a Tokyo consolida il ruolo della fiera come piattaforma di incontro tra produttori, buyer e operatori della Gdo nipponica, confermandosi come un osservatorio privilegiato sulle tendenze del retail alimentare, in uno dei mercati più sofisticati e selettivi al mondo.

I numeri parlano da soli: con circa 2.200 aziende espositrici, provenienti da 16 Paesi, l'evento non rappresenta soltanto una vetrina commerciale.

Il Giappone, terza economia globale, rappresenta un bacino di consumo con una domanda orientata a qualità, tracciabilità e posizionamento premium, e in tale ambito, la presenza italiana assume un significato strategico in vista di nuovi imminenti appuntamenti di promozione del Made in Italy, spiega all'ANSA il direttore dell'Ufficio ICE di Tokyo, Gianpaolo Bruno: "Il Supermarket Trade Show conferma il ruolo centrale della grande distribuzione nel mercato alimentare giapponese e l'interesse crescente verso prodotti di qualità e ad elevato valore aggiunto.

In questo contesto, l'Italia rafforzerà ulteriormente la propria presenza a Foodex Japan 2026, dove il Padiglione Italia offrirà alle catene distributive e agli operatori locali una vetrina completa dell'eccellenza agroalimentare italiana".