ASIAGO - Non solo formaggi da campioni e il mitico Kranebet, non solo patate di Rotzo, Miele e Speck (e a proposito: sapevate che esiste il Grano antico dell’Altopiano?): fra i Sette Comuni anche la ristorazione ha le sue bandiere da issare sul podio del Gusto, quello con la G maiuscola.
E se c’è stato addirittura un tempo, neppure troppo lontano, infatti parliamo solo di qualche anno fa, in cui Asiago, con i suoi 6 mila abitanti, vantava ben due ristoranti stellati Michelin, anche adesso che Alessandro Dal Degan - piemontese di madre asiaghese, tornato sull’Altopiano (anche) per amore, che la stella la detiene dal lontano 2015 - è rimasto solo a guardare tutti dall’alto della sua Casa Rossa, suggestivo faro sulle piste del Kaberlaba, il goloso di passaggio non se la passa male. E, particolare di non poco conto in questi tempi non proprio di vacche grasse e di conti in costante aumento, a prezzi decisamente corretti.
Perché se il ristorante stellato di Dal Degan, La Tana Gourmet, è per forza di cose appannaggio di una clientela appassionata e alto spendente (menu degustazione unico a 290 euro a persona, vini inclusi) l’Osteria adiacente è invece una meta decisamente più alla portata.







