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Ultimo aggiornamento: 17:08

“Faceva alzare i pantaloncini corti della persona offesa e la faceva sdraiare su un tavolo a pancia sotto, iniziava a massaggiare con un olio la caviglia destra, proseguiva sul polpaccio e arrivava a toccare il gluteo”. Sono soltanto alcuni dei dettagli del racconto che ha scosso il mondo del cricket italiano. Se la nazionale maschile è reduce da una storica prima partecipazione al Mondiale in India, quella femminile deve fronteggiare quello che – secondo quanto riferito da Il Messaggero – è a tutti gli effetti uno scandalo.

Una giocatrice della nazionale di cricket femminile ha infatti denunciato al Safeguarding officer della Federazione Italiana cricket alcune violenze da Prabath Ekneligoda, coordinatore del settore femminile della Federazione e allenatore della nazionale italiana femminile cricket: “Voglio segnalare di essere stata soggetta a pressioni psicologiche e avances di tipo sessuale, insieme a diverse altre atlete della nazionale femminile e della Roma CC”, ha spiegato l’atleta.

La segnalazione è arrivata un anno fa, a distanza di due anni dalla presunta violenza subita. Una denuncia – racconta Il Messaggero – trasferita immediatamente dal Coni alla procura di Roma che ha consentito ai pm di aprire un fascicolo per violenza sessuale, il cui indagato è proprio Ekneligoda. I pm romani lo scorso novembre hanno chiuso le indagini e l’allenatore – che si sarebbe dimesso dal suo ruolo dirigenziale da circa un mese – rischia ora un processo con l’accusa di abusi sessuali ai danni dell’atleta.