La7
“Bullo, matto o cattivo? Ma perché dobbiamo scegliere? Potremo dire che lui è tutte e tre queste cose“. È l’ironica risposta che Mary Lea Trump, nipote del presidente degli Usa, dà a Massimo Gramellini, nella trasmissione In altre parole (La7), circa le condizioni psicofisiche dello zio.
Mary Lea Trump, psicologa clinica americana, commentatrice politica e autrice del bestseller “Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l’uomo più pericoloso del mondo”, è figlia di Fred Trump Jr., il fratello maggiore di Donald Trump, che è morto prematuramente nel 1981.
Sullo stato psichico dello zio, osserva: “Lui è sicuramente un bullo, il che gli consente chiaramente di raggiungere i suoi obiettivi. Ma i bulli, in realtà, sono deboli: loro se la prendono su persone sulle quali possono esercitare un potere. È un matto? Pur essendo una psicologa, non ho mai formato una diagnosi su mio zio, però siamo giunti a un punto per cui abbiamo così tante prove dei suoi comportamenti che non credo sia necessaria una diagnosi per affermare che chiaramente è un uomo che non sta bene dal punto di vista emotivo, psicologico, cognitivo e anche sempre di più sul piano fisico“.
E aggiunge: “Donald Trump è la persona più debole, ma anche peggiore che io abbia mai conosciuto. Non ha nessuna caratteristica che lo possa riscattare in alcun modo”.






