“Donald è un misogino. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti”. È uno dei passaggi più duri dell'intervista che Mary L. Trump, psicologa clinica e nipote del presidente degli Stati Uniti, ha rilasciato al Corriere della Sera commentando, tra gli altri fatti recenti, gli ultimi attacchi di Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Secondo Mary Trump, dietro le parole rivolte dal presidente americano alla premier italiana non ci sarebbero soltanto ragioni politiche. “Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali”, afferma nell'intervista al Corriere. E aggiunge: “Donald sa che la sua guerra contro l’Iran è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti”.La nipote del presidente descrive lo zio come “un uomo profondamente insicuro” che starebbe attraversando una fase di crescente difficoltà personale e politica. “Sta perdendo il controllo di se stesso e della narrazione che cerca di imbastire su di sé e sulla sua competenza”, sostiene. Nell'intervista, Mary Trump collega direttamente le tensioni con Meloni alle posizioni assunte dall'Italia sul conflitto con l'Iran e al rapporto della premier con la Nato. “È chiaro che anche Meloni, che lo considerava un amico, stava prendendo le distanze da lui perché lei è una buona partner della NATO, è stata contraria alla guerra in Iran e non ha offerto assistenza agli Stati Uniti”. Un'escalation di reazioni che trarrebbe origine dalla sensazione di fallimento e umiliazione per l'isolamento durante il G7. Di qui, l'attacco a Meloni: "Ha dovuto affermare il falso su di lei, perché non penso che niente di ciò che ha riferito sulle loro interazioni sia vero».Le dichiarazioni più pesanti riguardano però lo stato psicologico del presidente americano. “È un uomo in declino, cognitivamente, psicologicamente ed emotivamente”, afferma Mary Trump, che da anni è tra le critiche più severe del leader repubblicano e che nel 2020 gli ha dedicato il libro "Sempre troppo e mai abbastanza". Alla domanda sul perché Trump alterni elogi e attacchi con la stessa intensità, la psicologa risponde: “È un uomo profondamente insicuro, ma non può ammetterlo”. E ancora: “Ha bisogno di demolire chiunque sia effettivamente competente, forte e intelligente”.Nel corso del colloquio con il Corriere, Mary Trump torna anche sulla definizione già utilizzata in passato nei confronti dello zio. “È più vero adesso di quanto non lo fosse nel 2020”, dice riferendosi all'idea che Donald Trump sia “l'uomo più pericoloso del mondo”. La distribuzione delle colpe per la situazione geopolitica attuale secondo Mary Trump sarebbe però da farsi anche tra Partito Repubblicano e la maggioranza nella Corte Suprema. "Attribuire tutta la colpa a Donald vuol dire evitare di assumersi le proprie responsabilità".
La psicologa Mary L. Trump sullo zio Donald: "È in grave declino cognitivo e con disturbi psichiatrici"
"Su Meloni? Ha dovuto affermare il falso". Secondo la nipote, dietro le parole rivolte dal presidente americano alla premier, non ci sarebbero soltanto ragioni










