Un vino di nicchia, ma che nel giro di dieci anni ha conquistato l’Italia. Nel 2016 erano 3mila le bottiglie Famille Hugel che si potevano rintracciare su tutto il territorio italiano. Dieci anni dopo ce ne sono tra le 16 -18mila. Compagnia del Vino è l’unico distributore del brand in Italia e restituisce non solo i numeri dell’impatto, ma anche la collocazione. “La distribuzione - dice Roberta Cenci, alla guida con Saverio Notari di Compagnia del Vino - si colloca principalmente nelle grandi città che hanno già una buona base di cultura enologica, nel Nord, Milano, Brescia e Bergamo e oltre Roma, nel centro-Sud si va direttamente in Sicilia, dove c'è grande curiosità. I numeri sono aumentati grazie a Hugel che continua un percorso di grande virtuosismo, ricerca e approfondimento. Di vini Hugel, e alsaziani in generale, in Italia non c’è un consumo quotidiano. Ma sono quei prodotti che ti svoltano la cena. Penso a un Gewürztraminer del 2016 di Hugel che arriva al momento del formaggio: il piacere ricomincia da zero”.
Quasi 390 anni di storia
Fondata nel 1639, Famille Hugel è azienda vitivinicola da 13 generazioni. Jean Frédéric Hugel, direttore commerciale e rappresentante della storica e iconica maison di Riquewhir in Alsazia, spiega il “segreto” del successo dei loro vini in Italia. “Abbiamo il lusso del tempo. Possiamo permetterci di aspettare che i vini siano pronti. Possiamo permetterci di aspettare il momento migliore per commercializzarli, per renderli disponibili, per degustarli con la gente. L’Italia è molto importante per noi e la seguiamo con grande attenzione. Siete stati tra i primi a credere nel nostro progetto, nel nostro Crémant.






