Quando è arrivato in affido, la prima reazione è stata di incredulità. Lo sguardo si posa su di lui e serve qualche secondo per capire: non è un effetto ottico. Non è un gioco di prospettive. Dobby ha davvero quattro orecchie.
VIDEO: https://www.reddit.com/r/blackcats/comments/1r7o4o1/fosteroos_dobby_and_bobby_dale_have_come_a_long/
Due sono quelle “normali”, dritte e attente. Subito dietro, altre due più piccole, perfettamente visibili. Una rarissima mutazione genetica che lo rende un gattino fuori dall’ordinario, quasi fiabesco. Eppure, dietro quell’aspetto sorprendente, c’è la storia semplice e fragile di un cucciolo che ha perso la sua casa.
Un addio che non aveva scelto
Dobby ha appena sette mesi. Nero come la notte, con una coda corta e arricciata e uno sguardo che sembra sempre in attesa di qualcosa. La sua prima famiglia ha dovuto rinunciare a lui dopo mesi di tentativi falliti di convivenza con il gatto anziano di casa. Non è stata una scelta leggera, ma inevitabile. Così Dobby si è ritrovato a dover ricominciare. A prendersi cura di lui è stata Stephanie Brown, volontaria del rifugio Kitty Kat Haven & Rescue, in Alabama. Quando ha visto la sua foto, non ha avuto dubbi: quel gattino così speciale meritava un passaggio morbido, una casa temporanea dove sentirsi al sicuro.






