VENEZIA. Incertezze, timori e un appello alla prudenza. Sul mondo bancario, riunito a Venezia per il Congresso annuale Assiom Forex, pesa l'incognita tariffe dopo la decisione della Corte suprema degli Stati Uniti di definire illegittimi i dazi imposti dal presidente Trump. «Penso che ci troviamo di fronte a un inedito, forte conflitto istituzionale all’interno degli Stati Uniti d'America», ammonisce il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. «Bisogna orientarsi con grande prudenza, perché non ci sono precedenti di un conflitto fra istituzioni statunitensi così forti» aggiunge, evidenziando che bisogna «seguire con grande attenzione le evoluzioni, che possono avere delle conseguenze nei rapporti economici e finanziari internazionali».
Quindi, secondo il presidente dell’Abi, «non è il momento dei giudizi definitivi, ma della consapevolezza di una fase di straordinaria complessità istituzionale all’interno della democrazia in America». Per questo Patuelli parla «non della fine di una storia, ma di un passaggio di un itinerario complesso. Nel frattempo come banche dobbiamo stare molto vicino alle aziende, in particolare a quelle esportatrici, che si trovano con delle incertezze prospettiche».










