L’Italia continua a scrivere pagine di storia ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 e lo fa con un trionfo che è subito leggenda: doppietta azzurra nello ski cross, con Simone Deromedis medaglia d’oro e Federico Tomasoni argento. È il ventinovesimo podio per la spedizione tricolore in questa edizione fortunatissima, il decimo oro complessivo che consolida il terzo posto nel medagliere. Ma soprattutto è un successo dal valore simbolico enorme: si tratta della prima medaglia d’oro conquistata da un uomo per la delegazione italiana in questi Giochi, nonché della prima doppietta oro-argento.

Sulla pista di Livigno, sotto una fitta nevicata, Deromedis è scattato come un fulmine dai blocchi. Partenza impeccabile, traiettorie pulite, salti controllati e una conduzione sempre aggressiva ma lucida: il campione azzurro ha preso la testa della finale e non l’ha mai più ceduta, gestendo ogni tratto del tracciato con freddezza e autorità Nello ski cross - disciplina dello sci freestyle in cui quattro atleti si sfidano contemporaneamente lungo la stessa discesa, tra gobbe, curve paraboliche e salti - la partenza è spesso decisiva. E Deromedis ha costruito lì il suo capolavoro, mettendo in ghiaccio l’oro giro dopo giro, fino all’esplosione di gioia al traguardo.