Il Tribunale Municipale di Živinice, città nel nord della Bosnia-Erzegovina, ha confermato venerdì 20 febbraio l'incriminazione per 14 tifosi della squadra di calcio croata dell'Hajduk di Spalato, accusati di gravi reati quando aggredirono tifosi della Stella Rossa di Belgrado, atterrati dopo una trasferta, e per i quali si aspettano pena detentive dai tre mesi fino ai cinque anni.
Gli ultrà, 11 dei quali residenti in Croazia e tre in Bosnia, sono in stato di fermo dal 27 gennaio.
In un comunicato pubblicato sul sito web ufficiale del Tribunale Municipale, sono elencati i nomi di tutti i 14, accusati di reati gravi, come tentato omicidio, lesioni personali gravi, incendio doloso, gravi danni alla proprietà e altre forme di violenza aggravata.
I tifosi croati hanno aggredito quelli serbi della Stella Rossa di ritorno dalla Svezia dopo una partita europea contro il Malmö il 24 gennaio vicino all'aeroporto di Tuzla e, una volta usciti dall'aeroporto, li hanno aggrediti con bastoni, spranghe, torce e altre armi improprie.
Quattro persone hanno riportato gravi ferite, tra cui un agente di polizia intervenuto, mentre diverse persone sono rimaste leggermente ferite.







