TREVISO - Stretta sul tifo violento. Dopo il caso dell’assalto degli ultras della Sebastiani Basket Rieti, ritenuti tra i responsabili della morte di Raffaele Marianella, il secondo autista del pullman dei tifosi del Pistoia, raggiunto da una sassaiola, a Treviso la questura ha sottoposto a Daspo, i più pesanti della durata di 7 e 10 anni, 15 ultras del Padova e del Venezia Calcio. Il dispositivo del questore di Treviso Alessandra Simone riguarda gli scontri del 19 luglio scorso nell’area di servizio Cervada Est lungo l’autostrada A27, in provincia di Treviso dove i due gruppi rivali si sono affrontati scatenando una furibonda rissa durata 15 interminabili minuti. E poco è bastato per scaldare gli animi: i tifosi, di età compresa tra i 23 e i 36 anni, hanno prima impugnato cinture e bastoni (utilizzando le aste delle bandiere), poi, fra le frange padovane, c’è chi ha acceso dei fumogeni scagliandoli contro i volti dei rivali e chi ha persino lanciato un motorino di 180 chili, gettandolo verso un ragazzo rimasto a terra. Il tutto in appena quindici minuti di terrore, non tanto per le persone coinvolte ma soprattutto per i tanti viaggiatori presenti in quel momento alla stazione di servizio dell’autostrada. Sono stati proprio loro a chiamare le forze dell’ordine che sono riuscite ad individuare i responsabili grazie alle immagini video degli stessi ultras.
Ultras di Padova e Venezia si incrociano all'autogrill: è guerriglia, Daspo per 15
TREVISO - Stretta sul tifo violento. Dopo il caso dell’assalto degli ultras della Sebastiani Basket Rieti, ritenuti tra i responsabili della morte di Raffaele Marianella, il secondo autista...
















