L'Università di Torino punta sulla diplomazia scientifica, fornendo ai ricercatori strumenti per anticipare situazioni critiche legate ai conflitti in corso.

Oltre al lavoro con la European science diplomacy alliance (che nelle scorse settimane ha ammesso la candidatura di UniTo) e alla volontà di "rinforzare la nostra attività internazionale attraverso la rete delle ambasciate italiane", l'ateneo sta implementando "un vero e proprio progetto formativo che farà capo alla Scuola di studi superiori Ferdinando Rossi".

L'obiettivo è la "formazione di figure professionali che partono da competenze verticali quindi possono essere chimici, fisici, medici, biologi, giuristi, ai quali complementiamo una formazione di tipo diplomatico".

Lo ha detto la rettrice, Cristina Prandi, presentando la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2025-2026 'Diplomazia scientifica.

Dare forma alle decisioni', che si terrà lunedì prossimo alle 11 nella facoltà di Medicina.