Si sente vittima dei traditori Paolo Petrecca, che ieri si è dimesso a sorpresa, e anticipatamente rispetto alle previsioni, da direttore di RaiSport dopo le super polemiche anche internazionali sulla sua conduzione piena di errori della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali. I traditori sarebbero i suoi colleghi più stretti che non lo hanno difeso ma forse anche la politica di destra, e lui è molto di destra, che a sua volta lo ha giudicato indifendibile. Ecco insomma, sulla sua pagina Fb, un'immagine tratta da un quadro di Guido Reni, “San Matteo e l'Angelo”, e una scritta che richiama un passo del Vangelo di Matteo, precisamente il versetto Mt26, 20-29. Che contiene la celebre frase rivolta da Gesù agli apostoli durante l'Ultima Cena: «In verità vi dico: uno di voi mi tradirà».
Al posto di Petrecca, che ha dato forfait in concomitanza con la riunione del Cda Rai che si è svolta ieri, arriva il suo vice, Marco Lollobrigida, ma temporaneamente. Si sperava di rinviare tutto a dopo le Olimpiadi, ma davanti al fatto che nessuno più si sentiva di poter sostenere, anche se ancora per poco, Petrecca, l’ad Rossi ha accelerato la pratica e il direttore di RaiSport è diventato ex. Non è detto affatto che andrà in una delle due caselle direttoriali a disposizione: quella delle Relazioni Internazionali (la direttrice Simona Martorelli è andata in pensione) e quella delle Relazioni istituzionali (affidata ad interim all’ad Rossi quando Angela Mariella ha preso il posto di Monica Maggioni al Coordinamento dell’offerta informativa). Non parrebbero poltrone adatte, si ragiona nel palazzo Rai, che non è più Mazzini ma Severo, zona Cristoforo Colombo, per una figura come la sua: occorre molta capacità diplomatica in quei ruoli e una credibilità che al momento, causa gaffe olimpiche, Petrecca non sembra avere.












