Dopo le gaffe durante la cerimonia di apertura, il caso ha suscitato grandi polemiche, portando i giornalisti della redazione a ritirare le firme dai Tg e dai collegamenti in diretta
Paolo Petrecca (foto Fabio Cimaglia)
Roma – Dopo che le sue gaffe hanno fatto il giro del mondo, rilanciate dal Washington Post e dal Guardian, e sono diventate il fulcro di una vera e propria bufera, Paolo Petrecca ha fatto un passo indietro, rimettendo il proprio mandato nelle mani dell'amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi, nel corso di una riunione del Cda. Al termine delle Olimpiadi Milano-Cortina, pietra dello scandalo per il direttore di Rai Sport che durante la cerimonia di apertura ha commesso una lunga serie di errori nella sua telecronaca, la responsabilità verrà affidata ad interim all’attuale vicedirettore, Marco Lollobrigida.
La decisione arriva dopo lunghe giornate di polemiche, in cui i giornalisti della redazione di Rai Sport sono arrivati a condannare espressamente quanto accaduto, ritirando le proprie firme dai Tg e dai collegamenti in diretta e rimarcando la propria posizione con un duro comunicato. «Da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di Rai Sport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina», riconoscendo non solo il danno di immagine ma anche il “disservizio” pubblico per tutti i telespettatori che pagano il canone. Al termine dei Giochi, avevano anche annunciato uno sciopero, dopo che per due volte era stato anche bocciato il piano editoriale di Petrecca.












