Viene quasi da chiedersi se l’ingrediente segreto dell’ormai famoso “minestrone” di Romano Prodi sia una doppia dose di fiele. Il Professore torna ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, e ne approfitta per scaricare veleno puro su Giorgia Meloni. E quando sembrava che fosse sul punto di ritrattare le accuse, l’ex premier rincara pure.
La padrona di casa chiede al “fondatore” del centrosinistra cosa ne pensi del presidente del Consiglio: «Il Paese ha bisogno di un padre o di una madre, non ha bisogno di un cugino rabbioso». «Eccola, Giorgia Meloni, “sono una madre, sono una cristiana...”», sembra gongolare Lilli. «Una cosa è dirlo, una cosa è presentarti in televisione attaccando. Perché io in questo momento ho un certo ascolto politico? Perché mi ha attaccato in modo incredibile, mentre stavo cuocendo il minestrone in cucina...», si rammarica Romano. «Lei ha detto “Giorgia Meloni è troppo obbediente a Trump”, quindi la presidente del Consiglio si è arrabbiata», ricorda ancora la Gruber. «Lei si è arrabbiata, però l’obbedienza è cieca, pronta e assoluta», replica l’ex presidente dell’Iri.
OTTO E MEZZO, DA PRODI ALTRO FANGO SU MELONI: "MENTRE CUOCEVO IL MINESTRONE..."
L'ex-presidente del Consiglio, Romano Prodi, è stato ospite dell’ultima puntata di Otto e Mezzo, il tal...






