L'ex-presidente del Consiglio, Romano Prodi, è stato ospite dell’ultima puntata di Otto e Mezzo, il talk di approfondimento politico di La7, condotto da Lilli Gruber. Sono giorni di acceso dibattito per la riforma sulla giustizia, con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto al plenum del Csm per sottolineare "il ruolo di rilievo costituzionale del Csm e soprattutto la necessità e l'intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare particolarmente da parte di altre istituzioni nei confronti di questa istituzione".
La conduttrice, allora, coglie l’occasione per chiedere a Prodi cosa ne pensa della sua "nemica", Giorgia Meloni, con cui ci sono stati screzi in passato e che ora rivendica il Sì al referendum. Prodi ricorda di quando le diede della serva di Trump: "Il Paese ha bisogno di un padre o di una madre, non ha bisogno di un cugino rabbioso".
ROMANO PRODI, IL SILURO A ELLY SCHLEIN: "ECCO PERCHÉ VINCE LA DESTRA"
L'epoca del celebre slogan clintoniano ''It's the economy, stupid!'' è finita. A dirlo &e...
Ribatte la Gruber: "Eccola, Giorgia Meloni, 'sono una madre, sono una cristiana…'". Prodi torna alla critica: "Una cosa è dirlo, una cosa è presentarti in televisione attaccando. Perché io in questo momento ho un certo ascolto politico? Perché mi ha attaccato in modo incredibile, mentre stavo cuocendo il minestrone in cucina…".






