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21 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:04
“Un modello di crescita” dell’economia ialiana “fondato sull’epansione dell’occupazione e dei salari contenuti non è sostenibile”, “alla luce delle tendenze demografiche”. Getta acqua sul fuoco dell’ottimismo il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento all’Assiom Forex: i progressi del Pil degli ultimi anni “non vanno sottovalutati”, ma “non sono sufficienti a colmare le carenze strutturali” né a garantire un “ritorno stabile su un sentiero di crescita duratura”, dice.
“La riduzione della popolazione in età lavorativa, il cui impatto è stato finora compensato dall’aumento della partecipazione e dal calo della disoccupazione, si accentuerà nei prossimi anni. Senza un deciso aumento della produttività – è il ragionamento – lo sviluppo rischia di arrestarsi. Occorre un’economia più innovativa, che ponga conoscenza e capitale umano al centro della propria strategia di crescita. Le tecnologie digitali offrono un’opportunità che non può essere rinviata: accelerarne la diffusione deve diventare una priorità per l’Italia, come per l’Europa”.









