L’ISEE continua a essere il parametro decisivo per accedere a bonus, contributi e prestazioni sociali. Basta superare una soglia anche di poche centinaia di euro per perdere agevolazioni importanti, dall’Assegno Unico ai contributi per l'affitto o l'università.

Ma come abbassarlo? Adottando una serie di procedure, ovviamente legali, per intervenire su redditi e patrimoni utilizzando strumenti previsti dalla normativa come l'esclusione dei titoli di Stato fino a 50.000 euro o la deduzione del fondo pensione fino a 5.300 euro.

Le scorciatoie o le omissioni possono comportare revoca dei bonus e sanzioni.

E’ da tenere presente però che l’ISEE riguarda sempre redditi e patrimoni di 2 anni prima, quindi per l’ISEE 2026 si tiene conto della situazione al 31/12/2024. Pertanto ora non è più possibile modificare L’Isee ordinario, se non facendo l’Isee corrente come vedremo in seguito.

Non esistono quindi trucchi dell’ultimo minuto: l’ISEE 2026 fotografa la situazione economica riferita al 2024. Serve dunque pianificazione e conoscenza delle regole per abbassare il valore per i prossimi anni. Vediamo come ci si può muovere.