Roma, 20 feb. (askanews) – Verdetto negativo da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi commerciali adottati dal presidente Usa Donald Trump, facendo ricorso a poteri di emergenza. Secondo quanto riporta il Financial Times, i giudici hanno ritenuto che la Casa Bianca sia andata oltre quanto stabilito dall’International Emergency Economic Powers Act. La bocciatura avviene nell’ambito di una procedura che era stata avviata su ricorso da parte di diverse imprese statunitensi.

Con una decisione presa a maggioranza, sei favorevoli e tre contrari, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dunque stabilito che le normative sui dazi alle importazioni “non autorizzano il presidente” a imporre le misure decise, riporta Cnbc. La maggior parte dei dazi approntati dall’amministrazione Trump si basano su una lettura dell’International Emergency Economic Powers Act che era oggetto di critiche. In particolare i dazi “reciproci”, che sono stati oggetto di trattative bilaterali con tutta una serie di Paesi, tra cui l’Unione europea.

Dalla Commissione europea “prendiamo atto della decisione delle Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l’amministrazione Usa, mentre cerchiamo di fare chiarezza sui passi che intendono intraprendere in merito a questa decisione”. Lo dichiara il portavoce della Commissione Ue per le questioni sul commercio estero, Olof Gill. “Le imprese da entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità nelle relazioni commerciali. Per questo – aggiunge – continuiamo a perorare la causa di dazi più bassi e a lavorare per ridurli”.