La Corte suprema è stata "influenzata da interessi stranieri e da un movimento politico molto più piccolo di quanto la gente possa pensare". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato, nel corso di una conferenza stampa, la decisione dell'alta corte di "cancellare" i dazi. Trump ha aggiunto che la decisione è una "vergogna", sottolineando che i giudici democratici "stanno facendo gli sciocchi o i servitori dei radicali di sinistra".
In ogni caso, dopo la bocciatura dei dazi cosiddetti reciproci imposti "per rendere l'America di nuovo grande", Trump fa capire di volere ricorrere ad altri "metodi, pratiche, statuti e autorità" per imporre altre tariffe doganali, magari "ancora più forti" di quelle imposte ricorrendo all'International Emergency Economic Powers Act del 1997. "Ci sono alternative per sostituire i dazi che la Corte ha respinto incorrettamente". "La sentenza della Corte mi rende più potente. Volevo fare il bravo ragazzo ma adesso intraprenderò un'altra strada". Quale? Eccola "Imporrò tariffe al 10% oltre a quelle già imposte ai sensi del capitolo 10". E ancora: "Molti accordi commerciali restano in vigore, altri no. Saranno sostituiti da altri dazi", ha aggiunto il presidente chiarendo che in ogni caso non intende chiedere al Congresso di approvare il suo nuovo piano di dazi. "Non ne ho bisogno".










