Roma, 20 feb. (askanews) – Gli appartamenti dell’Ater di Roma, in passato occupati abusivamente e oggi liberati ma non ancora assegnati, saranno trasformati in alloggi di servizio per le Forze dell’ordine. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

L’iniziativa prevede l’assegnazione degli immobili a canoni calmierati agli operatori delle Forze di polizia in servizio sul territorio e punta a tenere insieme due obiettivi: rafforzare la sicurezza e promuovere la riqualificazione del tessuto urbano. La presenza stabile degli agenti contribuirà a migliorare la vivibilità di quartieri ad alta densità abitativa, spesso segnati da situazioni di fragilità e degrado.

Il protocollo nasce come progetto pilota, con la prospettiva di essere esteso ad altre realtà dell’area metropolitana. Si inserisce nel percorso avviato dal ministero dell’interno a partire dal 2023 per consolidare il presidio del territorio attraverso una strategia di sicurezza integrata, fondata sulla collaborazione con le autonomie locali e sul contrasto alle occupazioni abusive.

Il progetto, finanziato dal Viminale, sarà attuato secondo modalità definite da un gruppo di lavoro istituito al Viminale. La Prefettura di Roma coordinerà l’individuazione degli immobili, fino a un massimo di dieci stabili, in raccordo con gli enti coinvolti.