Case popolari alle forze dell’ordine. Gli appartamenti dell’Ater di Roma, in passato occupati abusivamente, liberati ma non ancora assegnati, saranno trasformati in alloggi di servizio per gli agenti. A stabilirlo un protocollo d’intesa firmato al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal presidente della Regione, Francesco Rocca.
L’iniziativa prevede l’assegnazione degli immobili a canoni calmierati agli operatori delle forze di polizia in servizio sul territorio e punta a rafforzare la sicurezza e a promuovere la riqualificazione del tessuto urbano. Il protocollo è un progetto pilota, con la prospettiva di essere esteso ad altre realtà dell’area metropolitana, e si inserisce nel percorso avviato dal Viminale a partire dal 2023 per consolidare il presidio del territorio attraverso una strategia di sicurezza integrata, fondata sulla collaborazione con le autonomie locali e sul contrasto alle occupazioni abusive.
A individuare gli immobili, fino a un massimo di dieci, sarà la prefettura di Roma.
«Il progetto rappresenta un modello virtuoso che integra riqualificazione e controllo del territorio, realizzando in questo caso anche un miglior utilizzo di beni pubblici, sottraendoli ad abusivismo e illegalità», ha dichiarato il ministro Piantedosi.








