Roma, 20 feb. (askanews) – Voleva chiudere in bellezza la sua carriera con un’oro olimpico la pattinatrice giapponese Kaori Sakamoto, che non nasconde la delusione dopo l’argento conquistato nella finale di artistico femminile a Milano Cortina, dietro alla statunitese Alysa Liu, e prima della giovane connazionale Ami Nakai, al suo esordio olimpico a 17 anni.
Lei, “veterana”, ai suoi terzi Giochi e con un terzo posto già conquistato, puntava al trionfo, soprattutto perché aveva più volte annunciato il ritiro dopo questa stagione e ha invece perso molti punti su un unico errore.
“Sono davvero frustrata per una performance che non mi ha soddisfatta completamente nel programma libero – ha detto -soprattutto perché volevo assolutamente presentare qualcosa di perfetto per i miei ultimi Giochi. Quindi sì, mi dispiace di non aver potuto mostrare a tutti il mio lato migliore, ma ora, il giorno dopo, sono anche consapevole che è l’insieme dei miei sforzi fino ad oggi che vengono ricompensati da questa medaglia d’argento”.
“Ma non ho alcun rimpianto – ha continuato – perché ho dato assolutamente tutto in questa stagione. Sono solo un po’ delusa dal risultato, ma no, non ho alcun rimpianto perché la sensazione di aver dato tutto in 21 anni di pattinaggio è molto più forte”.













