Da due anni è in esilio forzato in Egitto per non lasciare la figlioletta.
Adesso Nessy Guerra, mamma di Sanremo, è stata condannata a sei mesi per adulterio dai giudici egiziani.
Una decisione che mette a rischio l'affidamento della piccola visto che l'ex marito Tamer Hamouda le impedisce di portarla con sé in Italia. "Ho paura per mia figlia - dice la donna - e sono rimasta molto scioccata dalla condanna, non me l'aspettavo".
"Dovrà pagare una cauzione per non finire in carcere e ha nove giorni di tempo per impugnare la decisione - spiega la sua avvocata Agata Armanetti - ma siamo nella situazione assurda che lei, i suoi genitori e la bambina sono di fatto prigionieri lì senza aver fatto nulla". A Genova ci sono più procedimenti aperti nei confronti di Hamouda: maltrattamenti, sottrazione di minore, revenge porn per i video intimi che l'uomo ha depositato alle autorità egiziane proprio per fare accusare la donna di adulterio. Intanto ad aprile è fissata l'udienza per l'affidamento della bimba "e questa condanna - continua la legale - di certo rischia di comprometterne l'esito". Le autorità arabe avevano deciso, in primo grado, l'affidamento della piccola alla nonna paterna ma la piccola è al momento con la madre e i nonni materni in una località segreta perché Tamer avrebbe provato a rapire la figlioletta. La procura generale di Genova ha chiesto l'estradizione dell'uomo, condannato in via definitiva per un'altra vicenda, ma la richiesta non è mai stata accolta. Nel frattempo Nessy e la sua famiglia vivono con la paura. perché l'uomo continua a minacciarla. "Solo alcuni giorni fa - dice l'avvocata - le ha ancora mandato un messaggio per chiederle un incontro per chiarirsi. E sappiamo tutti come finiscono questi ultimi appuntamenti".











